Di quel che non ti ho mai detto

scritto da Francesco Giardina
Scritto 14 ore fa • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 3 ore fa
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Autore del testo Francesco Giardina

Testo: Di quel che non ti ho mai detto
di Francesco Giardina

Vorrei vedere se 6 + io fa noi.

Vorrei vedere se sono io 
o sei tu la somma...

e al netto dell' altro,
chi fra noi due fa più tara?

..ha più paura.)?

Vorrei disconoscere
il peso sincero e il peso perso,
ma non posso. 

Insisto,
non d’ esisto,
ma di noi,
e te lo chiedo:  
Sei+io, quanto fa davvero?
E noi ci diamo peso?
Ci facciamo peso a questa cosa
oppure ci siamo 
peso e pesati e basta?

Ci siamo mai pensati fino a fondo, a lordo e a sozzo della zalorda?

Che per differenza o per indifferenza
- è indifferente-
si ostenta e di stenti
si muore l’ amore.  

Scontiamo lo scotto, tutto qua
(o forse in là).. 
ne riscontriamo tutto il peso
del suo sottopeso..

all’ arra balorda con-cediamo
l’ ago e la bilancia
come se sei+io fosse la zavorra
da omettere al centro.

fuori dal contesto
l’ equilibrio del netto salta
e non soppesa allo stesso modo,
compensa rattoppa
mentre lentamente colma
leggera 
la starata ombra,
Piena appena
del non più nostro condiviso,
e con diviso senso
ciò che cerchiamo si perde,

mi perdo mi perdi.

Vorrei vedere se 6+io fa davvero noi.
Se ci siamo presi, pesi o persi...
C’ è resto..?
Tra tara e lordo sospesi:
restiamo o ti amo?

Che s’Abbonda di Balordo netto
e s’ assomma solo il nesso compromesso.
Annetto, ammettilo:
smettiamo di ragioni obese,
che bisunti o presunti stiamo,
come bisonti lerci e sudici

salmificati e os-santi immaginati,
a pelle di carne morta,
inimmaginabili  
ossa innate a cenere.

Che sarebbe immaginascersi
dentro  quel noi;
contaminarsi, imbrattati e ripuliti
da una macchia indivisibile,

a stana della tara.
È Carne da spesarsi, di-spensarsi
e spogliarsi,
sfogliarsi a pezzi d’ amore vero.

Se Sei + Io facesse noi + amarsi 
e  a-morsi squartarsi,
sarebbe pesarsi di vero amore. 

Perché ci vuole quella strana fame,
che io dico che alla fine è solo
d’ aff-amarsi sazi, affannnarsi.

Che è buon tempo atteso e terso,  
il cielo perso piovutomi addosso.. adesso che ti amo sempre,
non pesare più nessuna parola
di quel che non t’ ho mai detto.

Di quel che non ti ho mai detto testo di Francesco Giardina
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